María Lagunes

María Lagunes è nata a Veracruz (Messico). Ha studiato scultura, xilografie e incisioni su linoleum, litografia, ceramica e pittura.

Nel corso degli anni, il suo linguaggio caratteristico si è evoluto da forme organiche a volumi geometrici, a seconda dei materiali scelti: acciaio, legno, marmo, onice, bronzo e, più recentemente, anche plexiglas. Il tema della città e l’uomo ha pervaso il suo lavoro, insieme ad una ricerca volta a creare forme piene alternate a vuoti, che permettono all’osservatore di attraversare le sculture con lo sguardo in tutte le direzioni. Le sue sculture fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia, Francia, Svezia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Messico, Germania, Argentina. Le sue opere sono permanentemente esposte al Museo de Arte Moderno, al Museo de Arte Contemporáneo Ateneo de Yucatán, al Forum Culturale León, al Consejo Nacional la Cultura y las Artes (Messico), al Museo Lauren Rogers of Art Laurel, Mississippi, al Museo de Valladolid e Real Hospital di Granada (Spagna).

Ha inoltre partecipato a numerose mostre collettive in musei europei, americani e asiatici.

Ha ricevuto diversi premi, come ad esempio il primo premio al concorso per il Monumento dedicato allo scrittore messicano Rosario Castellanos, Bosque de Chapultepec (1976), la Targa d’Argento e Medaglia d’oro alla II Biennale Internazionale di Pietre, Marino, Italia (1980); il primo premio al concorso per la progettazione del trofeo “Acies” promosso da Hylsa, Grupo Industrial Alfa, Monterrey (1980); Il primo premio artista straniero, Sezione di arte astratta, Salone Internazionale Palais de Beaux Arts di Nancy (Francia) e Charleroi (Belgique) (1982); il primo premio al concorso di scultura urbana “Torre Lomas”, Città del Messico (1984); il primo premio al concorso per la progettazione del trofeo “Canacero”, Cámara Nacional de la Industria del Hierro y del Acero, Messico (2001); il primo premio al concorso per il restauro del Teatro Romano di Spoleto (con Francesco Cellini).

Nel 1999 è stata nominata Accademico dell’Accademia Greci-Marino di Vercelli.