Pino Fedeli

Pino Fedeli nasce a Roma il 22 settembre 1946, dove vive e lavora in Via del Circo Massimo, 25.
A 18 anni l’incontro con Giorgio De Chirico e con l’arte. La pittura contemporanea si materializza con le parole del Maestro della Metafisica nell’Antico Caffè Greco di Roma e Fedeli impara con lui ad evocare sempre il rigore e la poesia nella Pittura.

Negli anni ’70 frequenta i pittori Mario Fumagalli ed Ausonio Tanda, due pensieri d’intendere la pittura diametralmente opposti; l’uno “seicentesco” nella composizione e nel colore ed il secondo spinto dal desiderio di ricerca e di avanguardie. Negli anni ’80 Fedeli inizia ad esporre i propri lavori.

La sua espressione evidenzia un linguaggio di ricerca derivato dalla natura, la percezione di vedere il visibile si confonde con la necessità di dare una forma alle sensazioni attraverso una materia magmatica e primordiale che conduce al mondo trasparente dell’inconscio e del lirismo.

Negli anni ’90 la superficie del quadro viene riconquistata tramite il colore. La trasparenza è ricercata tra la realtà e le apparenze e tra la fisicità della materia e del gesto del fare. Al fine, il paradosso si manifesta con l’antitesi della trasparenza e della opacità.

In quel tempo l’incontro con Lauro Venturi a Ginevra, Maestro di Cinema, autore d’importanti pellicole su Marc Chagall e Pablo Picasso apre a Fedeli nuovi orizzonti di ricerca. In Lauro, figlio dello storico e critico dell’arte Lionello Venturi, ritrova gli stessi stimoli, le stesse emozioni vissute 20 anni prima con il Maestro De Chirico.
Pino Fedeli lavora sulla tecnica dell’affresco. La adatta alle proprie esigenze. Juta, intonaco e pigmenti minerali puri sono gli elementi che hanno fatto la sua pittura.

Negli anni 2000 la ricerca si sviluppa sempre più nell’evidenziare i valori fondamentali dell’espressione, del colore e ad animare i piani poche forme che elevano astratte presenze a valenze mentali che riportano ad una rinnovata pianificazione rinascimentale.

Il suo percorso denuncia chiaramente un itinerario che non intrattiene relazioni con altre più note esperienze di questi ultimi anni. I movimenti, le espressioni, i manifesti, i proclami e gli intenti del secolo scorso sono stati innumerevoli. Pino Fedeli ha trovato il suo spazio e la sua dimensione.

Dal 1984 Pino Fedeli ha esposto in Gallerie e Musei e sue opere fanno parte delle collezioni di importanti istituzioni sia in Italia sia all’estero.