Il 3 dicembre Milan Art & Events Center inaugura l’ultima mostra che chiude il 2016, Les Fleurs du Mal, doppia personale degli artisti cinesi Zhang Lanqian e Xu Gengliang curata dal critico darte Prof. Rolando Bellini. Scrive il curatore “Il loro “fare” corrisponde a un ciclo vitale che in natura può essere interpretato da fiore che sboccia al sorgere del sole e che si chiude sul far della sera per tornare ad aprirsi il mattino che segue. A sua modo, raggiungendo un’altezza vertiginosa, Charles Baudelaire ha fatto un simile omaggio attraverso il suo magnifico e famosissimo poema Les fleurs du mal.

In mostra al MA-EC saranno esposte 40 opere, dipinti su tela, dipinti su porcellana, sculture, realizzate dai due artisti tra il 2013 e il 2016. Opere di forte impatto che trasportano lo spettatore in atmosfere rarefatte, indefinibili, senza tempo.

Sottolinea il Professor Bellini:dialogo con Chunmeng – grazie alla quale ho potuto scoprire Xu Gengliang e Zhang Lanqian – in merito all’arte loro. L’arte unica e irripetibile di questi artisti. Concordiamo in merito al loro riferimento magicamente paradossale con la vita della natura e con la bellezza del mondo sensibile. Troppe bellezze possono tradursi in “fiori del male” se si coglie d’esse – come manifestano i lavori che stiamo esaminando – la sfida lanciata proprio dall’arte all’era attuale, affinché l’umanità, affinché il mondo intero torni ad amare la realtà incontaminata e a rispettarne i cicli vitali e le bellissime loro fioriture. Vanno dunque recitando attraverso le loro opere questi artisti: tutti gli uomini, ognuno a suo modo, esaltati dal profumo dei fiori di Baudelaire, sentiranno nuovamente il bisogno – invocato da Breton – di risalire sino alle sorgenti il fiume magico che scorre dai loro occhi, bagnando della stessa luce e della stessa ombra le cose che sono e le cose che non sono. Seguendoli, accogliendo il loro operato e seguendoli verso questa ascesa anche noi potremo aprire i nostri occhi su questa visione, potremo sperimentare in noi stessi l’ebrezza di guadagnare le sorgenti del fiume magico che scorre dai nostri stessi occhi. Non è forse questo il più bell’omaggio a Baudelaire e agli artisti e i poeti che dopo di lui hanno intrecciato i loro destini?

Lanqian Zhang nasce in Cina a Changsha nel 1967. Si laurea in pittura alla Changsha University Art College e nel 1993 crea il marchio di moda “Qian”. Nello stesso anno, è tra i soci fondatori della Shenzhen Fashion Designers Association. Nel 2013 è Visiting Professor presso l’Art Institute of Changsha University. Con immagini di forte impatto visivo, esprime idee, emozioni, desideri e delinea la sua idea del significato dell’esistenza.

Xu Gengliang nasce in Cina a Zhejiang nel 1978. Impara a dipingere dal padre e in seguito si dedica anche alla scultura, fondando nel 2001 il Tian Ma Sculpture Studio. Nel 2007 riceve il titolo di Cultural Elite in Shenzhen. Dal 2011 numerosi suoi lavori vengono selezionati per importanti mostre sia in Cina sia all’estero. Nel 2014 la Blue Art Gallery di Shenzen ha ospitato una sua personale.

Coordinate mostra

Titolo: Les Fleurs du Mal

A cura di: Rolando Bellini e Chunmeng Yang

Organizzata da: Jin Lan Art, Milan Art & Events Center, Present Contemporary Art

In collaborazione con: Artron, CCARTD, 当代油画, Golf People Magazine

Date: dal 3 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017

Orari: da martedì a venerdì ore 10-13 e 15-19 / sabato ore 15-19
Info pubblico: Tel. +39 02 39831335 – info.milanart@gmail.com