Nata a Roma nel 1975, lavora a Marrubiu (OR) in Sardegna, nel suo studio, The Art House Space. Inizia ad avvicinarsi all’arte da autodidatta con il disegno e la modellazione dell’argilla, per sperimentare poi in pittura e scultura. La prima mostra personale è ad Arborea (OR) nel 1999.

Nel 2003 frequenta il corso d’introduzione alla ceramica presso l’Istituto Statale d’Arte Carlo Contini di Oristano.

Si qualifica ceramista nel 2004 presso l’Istituto C.R.F.P. di Oristano e frequenta lo stage di decorazione presso l’Associazione Amici della Ceramica a Urbania (PU).

Grazie all’installazione Statue d’animo, nel 2009 è invitata, fuori concorso, al XII Simposio Internazionale di Scultura su Pietre del Friuli Venezia Giulia, a Vergnacco (UD) e partecipa al XIX Simposio Internazionale di Scultura su Pietra Trachite di Fordongianus (OR). Nel 2010 vince la Borsa di Studio “Workshow, laboratori creativi in rete”, residenza artistica a San Sperate (CA), presso la Scuola Internazionale di Scultura di Pinuccio Sciola.

Tante le partecipazioni a importanti collettive, fra le quali il Premio Adrenalina nel 2012 e nel 2014, entrambe al MACRO Testaccio di Roma, “Odds and Sods”, nel 2013, presso la ArtMooreHouse di Londra e diverse edizioni della rassegna artistica internazionale sui diritti umani “HUMAN RIGHTS?”.

Il rapporto con la materia è un mutamento magmatico, una continua trasformazione alchemica dovuta all’incessante sperimentazione che si concretizza in evoluzioni di linguaggio, fino ad approdare al filo della fiber-art unito all’espressione della corporeità tipica della performance.

Oggi Serreli è un’artista poliedrica, pittrice, scultrice e performer, che utilizza il filo come memoria recuperata attraverso l’intreccio con la concretezza degli oggetti quotidiani. Riguardo alla sua ricerca artistica, lei stessa dice: «la mia ricerca sul tessile è incentrata intorno a un discorso di preservazione della memoria». In seguito alla partecipazione a “Residenza Artistica Cosenza 2015”, una sua opera, realizzata con il filo di seta è stata esposta all’inaugurazione del nuovo Museo della Seta di Mendicino, a Dicembre 2015 e oggi è parte dell’esposizione permanente. Vince il II Premio, ex-aequo, nella categoria “Giovani artisti italiani e stranieri”, con l’opera Animas – Nido di seta, al “Premio Internazionale Lìmen Arte 2015”; l’opera è in esposizione permanente presso il Complesso Monumentale del Valentianum, sede della Camera di Commercio di Vibo Valentia (VV).

Degna di nota è Distanze, personale antologica ospitata presso lo spazio MCasa di Oristano, a cura di MArte. Molto importante anche la personale dal titolo Trasfigurazioni, a cura di Baingio Cuccu, al Museo MURATS di Samugheo (OR). Tra le performance più significative, Io Lumaca, presentata l’11 novembre del 2018 al Museo Macro Testaccio di Roma, all’interno della rassegna di performance art dal titolo “Maratona Performance”, e poi la partecipazione a “Intangible Culture Heritage Art Exhibition”, a Shenzhen (CINA), presso il Museo d’Arte contemporanea “Each Way Art and Fashion Museum” della Stilista HUI Zhou Zhao.

Sempre in Cina Maria Jole Serreli, su invito del Governo cinese, come artista della Galleria MA-EC, è l’unica artista sarda a partecipare all’INTERNATIONAL CERAMICS FORUM avvenuto a Chongqing, nello storico distretto della ceramica di Rong Chang, nella Regione del Si Chuan, dal 27 novembre al 3 dicembre 2019. Il FORUM fa parte del progetto governativo One Belt One Road.

Ancora Jole Serreli dice: «Ora sta nascendo un nuovo progetto dove il legno prende il posto del filo, ma la materia tessile rimane fondamentale protagonista, insieme alla ceramica nella mia nuova ricerca». Parte di questo nuovo progetto, che avuto inizio con la produzione Ikigai, accompagnata dal testo critico di Flaminia Fanari è stato presentato in Labirinti del tempo, mostra collettiva a Milano, presso la Galleria MA-EC (Milan Art & Events Center).

Ad ottobre 2019 inaugura la sua personale Ikigai a Parigi alla Galleria ESPACE LE MARAIS e due mesi dopo Curve nella memoria al MANCASPAZIO di Nuoro.

Maria Jole Serreli,意大利撒丁岛人,是一位多元跨界艺术家,她的灵感来源于岛上的生活日常。Maria擅长绘画和雕塑,并专注于用织物纤维材料进行艺术创作和表达。其作品多年来在意大利和国际艺术展中一直深受好评。

 

Maria的艺术装置将家庭生活、人性的记忆、价值观念、日常细节及情感联系在一起,用红线串联,唤起女性对自身的尊重和保护,在个性独立的茧壳中治愈自己,蜕变重生。