• MA-EC

Frozen TimeMostra bi-personale di Mengjie Huang e Cristiano Plicato

Aggiornamento: 4 ott 2021


Frozen Time

Mostra bi-personale di Mengjie Huang e Cristiano Plicato

a cura di Li Yuan


8 – 30 settembre 2021

Evento del circuito Fuorisalone



Si inaugura l’8 settembre presso la MA-EC Gallery la mostra bi-personale di Mengjie Huang e Cristiano Plicato, a cura di Li Yuan.


Frozen Time apre la stagione espositiva della galleria e vede per la prima volta in dialogo gli inchiostri su carta di Mengjie Huang e gli oli di Cristiano Plicato.

Il tempo sospeso è quello che stiamo vivendo, pieno di dubbi, di incertezze che però aspira ad essere un momento di riflessione, per comprendere quello che veramente conta, e dare il giusto peso alle situazioni, il giusto valore.


The bi-personal exhibition by Mengjie Huang and Cristiano Plicato, curated by Li Yuan, will be inaugurated on 8 September at the MA-EC Gallery.

Frozen Time opens the gallery's exhibition season and sees the inks on paper by Mengjie Huang and the oils by Cristiano Plicato in dialogue for the first time.

The suspended time is what we are living, full of doubts, uncertainties which however aspires to be a moment of reflection, to understand what really matters, and to give the right weight to situations, the right value.


Gli inchiostri di Mengjie Huang dai toni delicati sembrano superare la dimensione del tempo, l’eleganza e la sobrietà del tratto evocano mondi lontani e rivelano una sensibilità d’animo fuori dal comune. Come ripete l’artista, i suoi migliori lavori appaiono non intenzionali, le figure, l’acqua, l’inchiostro, tutto sembra seguire un percorso casuale.

Per la pittura di Mengjie Huang la creazione della forma è fondamentale. La forma assorbe anche i nodi. Le pennellate devono seguire la struttura scelta ponderatamente. La forma riflette il mondo spirituale di un artista e il suo immaginario. Il ritmo dell'inchiostro orientale si confronta con la solidificazione dell'astrazione occidentale. Gli spettatori saranno inseriti in un contesto senza vincoli, spontaneo. Impostare il dialogo e la distanza tra sé e gli altri in modo ordinato, per percepire il pensiero filosofico sullo sfondo della vita in Oriente e in Occidente. Le pennellate gentili di Mengjie sbiadiscono la tonalità e tutto è silenzioso e solitario. Questo è il modo dell'artista di comprendere il mondo. Ha bisogno di guardare con calma, immergersi ed esplorare ripetutamente i cambiamenti nell'immagine e nella materia. Infatti, crede in una certa connessione tra il tempo e se stesso. Cerca una sorta di qualità indifferente ed elegante che non ha nulla a che fare con il mondo, che è uno stile artistico che anela alla bellezza. Tutto può essere bello.


Mengjie Huang's inks in delicate tones seem to transcend the dimension of time, the elegance and sobriety of the stroke evoke distant worlds and reveal an unusual sensitivity of mind. As the artist repeats, his best works appear unintentional, the figures, the water, the ink, everything seems to follow a random path.

For Mengjie Huang's painting, the creation of form is fundamental. The shape also absorbs the knots. The brushstrokes must follow the carefully chosen structure. The shape reflects the spiritual world of an artist and his imagination. The rhythm of Eastern ink confronts the solidification of Western abstraction. The spectators will be placed in an unconstrained, spontaneous context. To set the dialogue and the distance between oneself and others in an orderly way, to perceive the philosophical thought against the background of life in the East and in the West. Mengjie's gentle brushstrokes fade the hue and everything is silent and lonely. This is the artist's way of understanding the world. He needs to calmly watch, immerse himself and repeatedly explore the changes in image and matter. In fact, he believes in a certain connection between time and himself. Look for a kind of indifferent and elegant quality that has nothing to do with the world, which is an art style that yearns for beauty. Everything can be beautiful.



Cristiano Plicato, come afferma il critico Giuseppe Possa, è un pittore vitale che ha trasfuso nei propri dipinti tutta la sua libertà segnica e cromatica. Dal magma del quadro la sua energia lirica, tra forma ed astrazione, crea masse materiche, racchiuse attorno al nucleo germinante delle immagini, unitamente a toni e semitoni taglienti, in un risalto di colori ribollenti, ma armonici. L’artista, come scrive il critico Alberto Veca, ha scelto come referente privilegiato il paesaggio. Ma si tratta di un “paesaggio” interrogativo, senza coordinate certe, compreso “punto di stazione” da cui leggere la scena in costante mutamento: allora dalla “memoria” di quanto soggettivamente si riconosce in un particolare spazio/tempo si passa all’esaltazione di un “non luogo”, in una operazione di metamorfosi delle figure che mantiene, per forma o per colore, una memoria di quella di partenza. E poi vi è la varietà della tavolozza cromatica che dal contrasto di nero e rosso, elementare nel proporre un effetto bidimensionale dello scenario dipinto, può risolversi, con l’intervento di altri colori, in più sfumate e connesse relazioni, con il coinvolgimento di una profondità altrimenti negata: si tratta di una tavolozza cromatica che si basa alternativamente sull’addensarsi e sul rarefarsi della materia pittorica che parte dall’antitesi e giunge alla più articolata mescolanza, all’allusione di una profondità che è caratteristica linguistica dell’artista.


Cristiano Plicato, as the critic Giuseppe Possa affirms, is a vital painter who has instilled in his paintings all his freedom of signs and colors. From the magma of the painting his lyrical energy, between form and abstraction, creates material masses, enclosed around the germinating nucleus of the images, together with sharp tones and semitones, in a prominence of bubbling but harmonious colors. The artist, as critic Alberto Veca writes, has chosen the landscape as a privileged referent. But it is an interrogative "landscape", without certain coordinates, including a "station point" from which to read the constantly changing scene: then from the "memory" of what is subjectively recognized in a particular space / time is passed on to the exaltation of a "non-place", in an operation of metamorphosis of the figures which maintains, in shape or color, a memory of the original one. And then there is the variety of the chromatic palette that from the contrast of black and red, elementary in proposing a two-dimensional effect of the painted scenario, can be resolved, with the intervention of other colors, into more nuanced and connected relationships, with the involvement of a otherwise denied depth: it is a chromatic palette that is based alternately on the thickening and rarefaction of the pictorial material that starts from the antithesis and reaches the most articulated mixture, to the allusion of a depth that is the linguistic characteristic of the artist.



Mengjie Huang

Nato a Zhao'an, Fujian, Cina nel 1975, si è laureato nel 1999 alla China Academy of Art. Direttore della Fujian Flower and Bird Painting Society, è membro di Fujian Artists Association, China Federation of Literary and Art Circles, Chinese Meticulous Painting Association, Chinese Poetry Society, Sanyuesan Book Club e della Chinese Artists Association. Ha al suo attivo numerose esposizioni in Cina e in diversi Paesi, tra le più recenti Wopart Fair, Lugano, Switzerland, Contemporary Ink Painting Exhibition, Xiamen, Post Road and Canal love, The 3rd National Art Exhibition. Principali riconoscimenti: 2012 The Second Prize of the First Freehand Painting Exhibition of Fujian Province, 2012 Excellent Award of the Joint Exhibition of Works by the Professional Painting Academy, Shijiazhuang, China, 2011 Third Prize of the Sixth Fujian Youth Art Exhibition, 2010 National Chinese Painting Exhibition Excellence Award, 2009 The Excellence Award of the 2nd National Meticulous Landscape Painting Exhibition, 2007 Love on the West, Fujian Contemporary Art Exhibition Excellence Award (the highest award), 2006 Gold Medal of the First Zhangzhou Art Calligraphy Competition, 1998 Gold Award of Zhejiang Chinese Painting Essay Exhibition.

Cristiano Plicato Cristiano Plicato nasce a Camastra (Sicilia). La sua famiglia si trasferisce a Milano e successivamente a Desio, città nella quale si stabilisce. Ha compiuto studi diplomandosi in Architettura degli Interni nel 1971 a Roma. Nel 1968, presentato da Rafael Alberti, esordisce in mostra collettiva ad Alba Adriatica. E nel 1971/72 in mostra personale a Milano alla Galleria Ticino presentato dal critico Gino Sordini. “Il giovane Plicato, pittore, espone una ventina di quadri alla Galleria Ticino di via Brera. Occorre dire, che dà buona prova di rigore, serietà e certezza.” Emilio Tadini, Milano 1972. Da allora ha ordinato oltre centoquaranta mostre personali. Opere di Cristiano Plicato sono esposte nei Musei in Italia e Spagna. In raccolte e collezioni private, pubbliche e istituzionali, tra cui: Arcivescovado di Milano, Collezione Card.Giacomo Lercaro Bologna; Collezione Arte e Spiritualità Museo Paolo VI° Concesio BS; Museo de Arte de AraguaVenezuela; Museo di Gibellina TP; Museo Mariano d’Arte contemporanea Alessano LE; Museo Fondo de Arte CastellPlatja de Aro GE - Spagna; Fundació Jordi Comas Matamala Platja de Aro GE Spagna; Museo del Disegno Salò BS;Museo della Permanente Milano; Strand Gallery Londra; Museo Salvador Dalì Berlino, Musee Site Oud Sin Jan BrugesBelgio; Museo Scalvini Desio MB; MAC - Museo Arte Contemporanea Lissone MB; Galleria Civica Ezio Mariani Seregno MB; Museo de Calonge GE Spagna. È stato titolare della cattedra di pittura alla Accademia di Belle Arti Fidia diAgrigento. Nel 1999 ha dato vita alla fondazione della Donazione Museale Giuseppe Scalvini, della quale è CuratoreArtistico.

Coordinate mostra:


Titolo: Frozen Time

Mostra bi-personale di Mengjie Huang e Cristiano Plicato


A cura di: Li Yuan

Organizzatore: MA-EC

Co-organizzatore: Fujian Sanyuantang Culture Media Co., Ltd.

Jingcha (Fujian) Tea Industry Co., Ltd.


Patrocinio: China International Cultural Communication Center


Sede: MA-EC Gallery, Palazzo Durini, Via Santa Maria Valle, 2 Milano


Opening: mercoledì 8 settembre dalle 17 alle 20


Orari galleria: martedì-venerdì 10-13 e 15-19. Sabato 15-19


Info: info.milanart@gmail.com; 02 39831335


Evento inserito nel circuito del Fuorisalone.


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